Shuttle

Fin dai tempi antichi l’uomo espresse il suo desiderio sia di volare che di uscire dai confini della Terra. I primi viaggi furono frutto di fiumi di parole scritte. La letteratura è vastissima e piena di mirabolanti racconti ed avventure e il periodo che va dal 1600 al 1800 è molto ricco di scritti più o meno basati su principi scientifici: tra gli altri citiamo solo per esempio Keplero, di F. Godwin,Cyrano de Bergerac, Voltaire. A fine del sec. XIX abbiamo i progenitori della fantascienza: J. Verne, K. Lasswitz, H. G. Wells.

Nasce l’astronautica
Nel 1930 fu costituito a Mosca il Centro di ricerche astronautiche. Gli studi del tedesco H. Oberth ebbero un effetto determinante sulla costituzione del Centro di ricerche missilistiche di Peenemünde, diretto da Wernher von Braun e indirizzato dalla Germania nazista alla realizzazione di super-armi. La scuola statunitense, basandosi su quanto fatto da R. Goddard e dai suoi collaboratori, mise a punto soprattutto missili d’uso bellico. A guerra ultimata, gli Statunitensi si avvalsero dell’apporto di von Braun e dei suoi 200 collaboratori, mentre trasferivano negli U.S.A. tutto il materiale tecnico reperito a Peenemünde. Anche Sovietici, Britannici, quindi Francesi e altri intensificarono l’opera di ricerca. Viaggiare oltre la terra era un obiettivo prima politico e militare e poi conoscitivo ed esplorativo. L’allora U.R.S.S. avviò per prima un vero e proprio programma astronautico, impostando la progettazione di una “famiglia” di razzi vettori di dimensioni e caratteristiche adatte alla messa in orbita di satelliti artificiali. Tali motori a razzo, opportunamente sviluppati, avrebbero permesso più tardi le imprese lunari, la messa in orbita di stazioni permanenti, i lanci di sonde sulla Luna e su altri pianeti. Il 4 ottobre 1957 l’U.R.S.S. mise in orbita lo Sputnik 1. I giornali dell’epoca diedero grande eco all’evento: basti ricordare che sono gli anni della guerra fredda e della sfida comunismo capitalismo. Il primo lancio americano fu quello dell’Explorer 1 nel gennaio 1958.

Il viaggio sulla luna e il mitico programma APOLLO
Programma di esplorazione da parte dell’uomo della superficie lunare: raggiunto l’obiettivo nel 1969 si concluse nel 1972. Dopo vari esperimenti, anche tragici (con Apollo 1 perirono, a terra, gli astronauti V. Grissom, E. White, R. Chaffee il 27 gennaio 1967 in seguito all’incendio della navicella spaziale.), con Apollo 11 (luglio 1969) ebbe inizio la terza fase che portò l’uomo sulla Luna:gli astronauti N. Armstrong ed E. Aldrin effettuarono un’uscita dal LEM durante la quale prelevarono 32 kg di campioni di polvere e rocce lunari. Drammatica fu la missione, fallita in seguito a guasti negli apparati di bordo, dell’Apollo 13 che, dopo sei giorni di permanenza nello spazio (11-17 aprile 1970), riuscì a rientrare fortunosamente sulla Terra . Poi l’entusiamo per i viaggi sulla luna è svanito e l’uomo ha tentato vie assai più lontane.

Lo SHUTTLE e le vacanze spaziali
O navetta spaziale è il più impegnativo programma spaziale statunitense: il primo Space Shuttle, denominato OV 101 Enterprise, esce dalle officine il 17 settembre 1976 e viene utilizzato dalla NASA per una serie di collaudi di volo atmosferico sul dorso di un aereo Boeing B747. È la seconda navetta, la Columbia , a compiere invece la prima missione orbitale: il lancio avviene il 12 aprile 1981 con a bordo i due astronauti J. W. Young e R. L. Crippen, e il volo ha una durata di due giorni. Il 4 aprile 1983 è la volta della navetta Challenger che viene lanciata per la prima volta nello spazio per l’immissione in orbita del satellite per telecomunicazioni TDRSA. Il 30 agosto 1984 viene invece effettuato il primo lancio della Discovery che immette in orbita ben tre satelliti per telecomunicazioni; ma il 28 gennaio 1986, il programma delle navette spaziali della NASA viene funestato da un grave incidente: la Challenger, subito dopo il lancio della sua decima missione nello spazio, esplode disintegrandosi e causando la morte di tutto l’equipaggio. Con la missione dello Space Shuttle Discovery è terminato il programma congiunto USA-Russia che, dal 27 giugno 1995 al 12 giugno 1998, con una cadenza media di quattro mesi, ha visto attraccare lo Space Shuttle per nove volte alla stazione spaziale sovietica Mir, per cambiare equipaggi e portare rifornimenti.

Ma se gli evidenti problemi tecnologici fanno apparire lontano il futuro fantascientifico che invece il cinema attraverso i suoi innumerevoli e sensazionali films ambientati nello spazio, la corsa al turismo spaziale prosegue senza tregua e alle soglie del Nuovo Millennio il primo Turista Spaziale è stato il miliardario americano, Dennis Tito, che a bordo della navicella spaziale progettata dalla sovietica MirCorp, ha effettuato la prima esplorazione nello spazio. L’annuncio è ufficiale:

“il programma sviluppato dalla società aerospaziale russa Energiya e dalla MirCorp porterà alla realizzazione della “Mini Station I”, la prima stazione orbitale disegnata appositamente per ospirare turisti e in grado di ospitare fino a tre cosmonauti alla volta per un periodo di 20 giorni”

La Repubblica, 5/9/2001

Bisogna affrettarsi a prenotare, l’inaugurazione è prevista per il 2004!

E’ anche stato promosso dalla segreteria di Stato per il Turismo della Repubblica di San Marino, il primo “Meeting Internazionale sul Turismo Spaziale e l’Esplorazione dello Spazio”, con il supporto dell’Agenzia spaziale italiana. Un convegno che vuole puntare il dito su un dato inconfutabile, secondo gli organizzatori “le potenzialità di questo nuovo tipo di turismo, ancora riservato a pochi, sono molteplici e le implicazioni economiche e sociologiche enormi”…Buone vacanze spaziali!