Boyd Louise Arner

Esploratrice americana San Rafael ( California) 1887- San Francisco 1972

A soli 33 anni ereditò un cospicuo patrimonio lasciatole dal padre. Nel 1922 visitò le Svalbard come turista e dal 1926 si dedicò a lunghe crociere artiche. Nel 1926 noleggiò la baleniera norvegese Hobby e incrociò nelle acque della Terra Francesco Giuseppe. Nel 1928 si apprestava a un’altra esplorazione con la stessa nave, quando seppe della scomparsa di Amundsen la offrì ai gruppi di soccorso. Non riusciì a trovare le sue tracce, ma ricevette il titolo di “Chevalier Cross of the Order of Saint Olav”, da parte del governo norvegese. Nel 1931 intraprese una serie di spedizioni annuali scientifiche nell’Artico, percorse oltre 10.000 miglia nei mari di Barents e di Groenlandia e lungo le coste delle Svalbard e della Terra Francesco Giuseppe per cercare relitti, attraversò il pack ad ovest di Jan Mayen e passò due mesi a bordo della baleniera Veslekari lungo i fiordi della Groenlandia orientale. Nel 1941, fu incaricata dal Governo americano e inviata in Artide per studiare gli effetti del magnetismo polare sulle trasmissioni radio. All’età di 68 anni, nel 1955 fu la prima donna a volare sul Polo Nord, un volo di 16 ore a bordo di un charter. Fu soprannominata “donna di ghiaccio”. Scrisse molti articoli e un paio di libri. Morì all’età di 85 anni, a San Francisco, in California.

Bibliografia
The Fjord Region of East Greenland (1935)
The Coast of Northeast Greenland (1948)