Freya Stark

Nata a Parigi nel 1893, morta nel 1993 ad Asolo.

Nipote di uno scultore, trascorse la sua infanzia tra il Devonshire e l’Italia, frequentò il Bedford College e la Scuola di Studi Orientali di Londra. Nel 1927 dopo aver conseguito un master, iniziò a viaggiare in Medio Oriente, successivamene fece un avventuroso e solitario viaggio in Luristan, Iran. Durante la II Guerra Mondiale lavorò per il Ministero dell’Informazione in Aden, Cairo, Bagdad, USA e India.

Durante la sua permanenza in Medio Oriente, escogitò il fantasioso espediente di proiettare film inglesi all’interno degli harem e l’idea le consentì di inserirsi tra le donne del luogo e di apprendere direttamente usi e costumi locali nonchè conoscere i segreti del mondo e della cultura araba.

Nel 1947 si sposò, ma la sua base fu sempre l’Italia, ottenne la residenza ad Asolo. All’età di novantatrè anni era Dame del regno inglese, equivalente di Sir e molti giornalisti la definivano “una leggenda vivente”. Era una donna snob, ma non bella nel senso canonico che il termine suggerirebbe. In seguito ad un incidente il suo viso venne rovinato da una vistosa cicatrice e perse l’uso di un orecchio; tale menomazione la indusse ad inventarsi una pettinatura per nascondere la ferita con l’uso di turbanti o copricapi che sfoggiava in ogni occasione. Di lei si diceva fosse la testa politica più fine del Medio Oriente. Scrisse libri avvicenti, e la sua passione per il mondo ela sua gente era autentica:

“Viaggiare, significa ignorare i fastidi esterni e lasciarsi andare interamente all’esperienza, fondersi con tutto quello che ci circonda, accettare tutto quello che succede e così, in questo modo, fare finalmente parte del paese che si attraversa. E’ questo il momento in cui si avverte che la ricompensa sta arrivando”.

Morì all’età di 100 anni.

Bibliografia
The Valleys of the Assassins (1934)
The Southern Gates of Arabia (1936)
Iona: A Quest (1954)
The Lycian Shore (1956)
Quattro volumi autobiografici, incluso Traveller’s Prelude (1950),
e sei raccolte di lettere pubblicate nel 1950-61 and 1974-81.