Macchina fotografica

William Henry Jackson
Lui ce l’aveva la macchina fotografica quando nel 1873 immortalò i grandi paesaggi del West. Parallelamente all’intensificazione dei flussi migratori dall’Europa all’America, la storia della fotografia visse una pagina epica: l’era dei fotografi del West documentarono i lavori di costruzione delle grandi ferrovie. Fu così che i paesaggi di William Henry Jackson convinsero il Governo americano a finanziare e fondare il Parco nazionale di Yellowstone, la famosa meta vacanziera, ovvero la casa di Yoghi, Bubu e il cattivissimo Ranger!

Pionieri della fotografia
I primi in assoluto furono i fotografi ambulanti: viaggiavano di città in città e ritraevano le persone in occasione delle fiere. Ma l’uomo comune non fu subito in grado di fare fotografie perchè il costo delle attrezzature era esorbitante. Pertanto la fotografia era appannaggio di professionisti e di persone abbienti, dotate di nozioni di chimica e abilità. Erano necessari pesanti apparecchi dalle forme strane: ingombranti treppiedi, pesanti camere oscure, lastre di vetro e indispensabili scorte d’ acqua. Per trasportare tutto il materiale, bisognava usare un mulo.

Kodak
Nel 1888 George Eastman inventò la Kodak. La prima macchina fotografica compatta darà un impulso decisivo alla diffusione della fotografia. E’ l’epoca del Gran Tour, il turismo di massa, e tutti o quasi, possono immortalare e testimoniare il viaggio. Il resto della storia probabilmente lo conoscete già, soprattutto se amate la fotografia.