Bering Vitus

Bering VitusEsploratore danese, nato a Horsens nel 1681, morto di scorbuto l’8 dicembre 1741 nel mare di Bering.

Dopo essere stato ufficiale nella marina del suo paese passò in quella russa e nel 1725 venne inviato in Siberia per accertare la separazione fra l’Asia e l’America. Nel 1728 risalì al Nord e raggiunse il 67° di lat., portando a termine il compito affidatogli e riconoscendo lo stretto che oggi porta il suo nome. Il 4 giugno 1741 partì con le navi S.Pietro e S.Paolo per esplorare le coste polari americane e raggiunse i 60° gradi di lat., scoprendo il monte S.Elia. Spinto dai venti di SW si fermò presso le isole Shumagin dove egli stesso e quasi tutti i suoi uomini morirono di scorbuto. Nel 1946 alcuni cacciatori di pellicce rinvennero, in una baia della Terra di Bering, i resti della S. Pietro e dell’accampamento di Bering che furono poi oggetto di studio da parte di vari scienziati russi.