Colombo Cristoforo

Colombo CristoforoNavigatore, nato a Genova nel 1451, morto a Valladolid nel 1506. La sua formazione scolastica non fu regolare, fin da ragazzo aiutò il padre che commerciava lana e vini e poi lavorò per diverse case commerciali. Iniziò a viaggiare e dal 1479 si stabilì a Lisbona e non fece più ritorno in patria. Tentò invano di allestire una spedizione alle Indie, ma la corte portoghese non accolse la proposta e il navigatore si trasferì in Spagna e dopo molte resistenze, riuscì ad ottenere il beneplacito.

Il primo viaggio
La Niña, la Pinta, e la Gallega ribattezzata Santa Maria, salparono dal porto di Palos il 3 agosto 1492. Il 6 settembre iniziò la traversata dell’Oceano con rotta Ovest, seguendo l’aliseo di NE di cui sembra che Colombo conoscesse l’esistenza e il 12 ottobre venne avvistata l’isola di San Salvator. Nei giorni successivi vennero scoperte altre isole dello stesso arcipelago, poi Cuba e Haiti. Il viaggio terminò il 15 marzo del 1493, giorno che segna il felice ritorno al porto di Palos, il navigatore fu salutato come trionfatore.

Il secondo viaggio
Il 23 settembre 1493 Colombo ripartì con una nuova spedizione composta di 17 navi e scoprì Puertorico e molte delle attuali Piccole Antille. Vennero fondate colonie, ma non si trovò l’oro di cui si andava favoleggiando. I coloni ne rimasero profondamente delusi e a Corte il partito avverso a Colombo prese piede. Allora il navigatore, lasciato il fratello Bartolomeo a capo della colonia, ritornò in Spagna per preparare una nuova spedizione che doveva rifornire le nuove terre.

Il terzo viaggio
Partito il 30 maggio 1498 Colombo scoprì l’Isola Trinidad e toccò la terraferma presso la foce dell’Orinoco. Giunto ad Haiti apprese che la colonia era in piena rivolta, a causa delle inacettabili condizioni in cui gli indigeni erano costretti a vivere. Colombo non riuscì a padroneggiare la situazione per lui nuova e fu necessario l’ invio di un ispettore, Francisco Bodadilla.
Questi fece arrestare Colombo e il fratello e li rimandò in Spagna incatenati. Appreso l’accaduto, la regina li fece liberare e autorizzò un nuovo viaggio.

Il quarto viaggio
Rinnovata la fiducia della Regina, Colombo potè allestire una nuova spedizione che salpò nel maggio del 1502. Scoprì l’Honduras, ma il viaggio finì in un disastro.
Perso il favore del destino, Colombo pose fine ai suoi viaggi, ma il suo contributo nella storia delle esplorazione è stato determinante, egli aprì vie nuove ai commerci e alla civiltà europea, la portata delle sue scoperte fu di immensa importanza.