Cook, la prima agenzia di viaggi

Lo scenario europeo, dopo la Rivoluzione Francese e le guerre napoleoniche, assisite ad una variazione nella base sociale del turismo nel Mediterraneo: l’alta borghesia inglese diviene dominante ma è priva della possibilità di fare affidamento su “parenti” aristocratici per ottenere ospitalità durante i soggiorni al di fuori dell’Inghilterra.
L’industrializzazione aveva quindi contribuito al formarsi di una borghesia fiorente che cominciava a viaggiare spingendosi sempre più a sud, lungo le coste del Mediterraneo. Ville romane, palazzi fiorentini, canali di Venezia, ma anche isole greche, Africa settentrionale erano pieni di gioventù proveniente da Oxford o Cambridge; distinte residenze inglesi si moltiplicarono lungo la riviera italiana (Bordighera è un noto esempio).
L’uomo imprenditore che non si fece scappare il nuovo fenomeno di quello che divenne poi un fiorente mercato in ascesa, fu Thomas Cook. Inglese, di Leicester, proprietario di una tipografia, Cook divenne il personaggio di spicco dei viaggi organizzati vittoriani, che coincisero soprattutto con l’avvento del treno a vapore. Il primo viaggio organizzato, se così si può definire, fu infatti organizzato proprio da Thoma Cook che nell’estate del 1841 organizzò un treno speciale di supporto in occasione del raduno contro lìalcolismo che si tenne a Loughborough. Il prezzo del biglietto per l’occasione, fu stabilito per l’andata e il ritorno in uno scellino, l’iniziativa ebbe un enorme successo tanto che vi presero parte oltre 500 persone. Grazie alle sue capacità organizzative, treni e alberghi d’Europa, carovane della palestina e battelli del Nilo vennero messi a disposizione di avvocati, medici, professionisti, professori etc.
L’Agenzia turistica Cook rese accessibili anche agli abitanti delle zone più remote, le principali mete del mondo civilizzato.
Cook aveva compreso e quindi interpretato l’esigenza di quei nuovi viaggiatori, e cioè che un viaggio organizzato avrebbe potuto diminuire paura e diffidenza nei confronti del viaggio all’estero causati dai disagi in località per lo più sconosciute, con differenti lingue e costumi sociali. L’organizzazione pertanto doveva agire come strumento tranquillizzante: s’incominciò dall’organizzazione di eventi quali l’Esposizione di Parigi (con 75.000 persone) e poi vennero i viaggi-vacanze popolari, biglietti cumulativi, tagliandi per alberghi, uffici di cambio, accompagnatori ed interpreti avrebbero drasticamente ridotto gli aspetti rischiosi del viaggio nonchè le difficoltà che non tutti erano disposti ad affrontare con il coraggio degli “esploratori”. L’Agenzia della sicurezza del viaggio aveva sede a Ludgate Circus e offriva una visione rassicurante dell’Europa meridionale, del Levante, dell’Egitto e in breve tempo ne fecero uso soprattutto le classi medie. Cook fu un’antesigano della formula all inclusive rivolta oggi alle classi più popolari che successivamente si diffusero in tutto il mondo.

L’Agenzia Cook rimarrà nela storia non solo per essere stata la prima ad aver aperto una nuova era, ma anche perchè I turisti di Cook viaggiavano come i ricchi pellegrini del passato, in carovane organizzate: nei primi anni della compagnia addirittura se ne occupava Cook personalmente; ad esempio il prevosto di Cheltenham Cahrles Bell nel 1886 prese parte ad un viaggio organizzato da Cook e raccontò dei 16 cavalli, 21 muli, 17 servitori e 8 soldati a disposizione per ogni 10 membri del gruppo. Alla fine del 1880 negli uffici di Thomas Cook al Cairo furono registrati tra i 5000 e i 6000 arrivi all’anno e in effetti l’Egitto fu il paese che più assunse il ruolo di punto d’incontro tra l’impero britannico e la metropoli britannica. Non vanno dimenticate ovviamente, le esplorazioni coloniali che attraverso i racconti, sovente “addolciti” e le testimonianze di eoriche avventure produssero anche la nuova produzione editoriale dedicata alla letteratura di viaggio.

Se da un lato vi erano interessi economici e politici, dall’altro grazie alle testimonianze e alla nutrita schiera di romanzieri e viaggiatori celebri, l’immaginario avventuroso e romantico legato al tema del viaggio, fu determinante per l’interesse verso terre lontane, quelle terre ricche di fascino proprio perchè “nuove”, “diverse”. L’era del turismo di massa era alle porte e dopo l’Agenzia Cook proliferarono moltissime agenzie di viaggi in tutto il mondo e per tutte le esigenze. Oggi nuovo millennio, il turista ha un ampissimo ventaglio di scelta: dal resort all inclusive, alla vacanza survival…